Il lavoro autonomo e la sicurezza sul lavoro

Gen 4, 2024

Il lavoratore autonomo è la persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell’opera senza vincolo di subordinazione”. Non bisogna tuttavia “confondere il lavoratore autonomo con la ditta o impresa individuale. Il lavoratore autonomo non ha personale dipendente. La ditta o impresa individuale fa capo a un solo soggetto, che è l’unico responsabile della gestione imprenditoriale e, a differenza del lavoratore autonomo, può avere dipendenti. Se il titolare gestisce con la collaborazione dei propri familiari si parla di impresa familiare”.

In particolare è “ritenuta non regolare la posizione di due o più lavoratori autonomi che si ‘associano di fatto’ per eseguire un lavoro che a sua volta viene svolto senza rispettare la reciproca autonomia oppure che uno solo assume l’obbligazione contrattuale mentre gli altri operano con vincolo di subordinazione nei suoi confronti”.

I lavoratori autonomi hanno un percorso semplificato nell’attuazione degli obblighi della sicurezza descritti nell’art. 21 del 81/2008 e s.m.i. che prevede:

  1. l’utilizzo di attrezzature di lavoro conformi, ossia con marchio CE se acquistate dopo il 1994, o in caso contrario che abbiano una dichiarazione di conformità: il loro impiego prevede il mantenimento delle stesse in condizioni sicure ed ottimali di utilizzo e la conseguente manutenzione (effettuata direttamente o da parte di tecnico specializzato) seguendo le indicazioni del manuale d’uso e manutenzione delle stesse. La scheda di manutenzione è uno strumento che permette di gestire e di tracciare le attività svolte;
  2. dotazione di dispositivi di protezione individuale (DPI), da utilizzare seguendo le disposizioni previste al Titolo III del testo unico: utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) conformi e marcati CE. I DPI sono attrezzature e strumentazioni che hanno l’obiettivo di ridurre al minimo i danni derivanti dai rischi per la salute e sicurezza sul lavoro. I lavoratori autonomi devono sceglierei DPI idonei, ovvero valutare i rischi residui delle proprie attività e di conseguenza utilizzare le protezioni che rendano tali rischi accettabili; in pratica fare una valutazione dei rischi
  3. l’obbligo di utilizzare un’apposita tessera di riconoscimento con foto, contenente le proprie generalità e l’indicazione del committente, quando la prestazione viene effettuata in un luogo di lavoro in regime di appalto o subappalto.